Notizie 10 Settembre 2022

Pellegrinaggio "Cammino di Fraternità" - Giorno 9

 

9° Tappa - Da Vignacastrisi ad Alessano - 22 km

La nona giornata di cammino è iniziata alle quattro e mezza con un clima insolitamente umido e una nebbia piuttosto fitta. La luna ci ha accompagnato per un buon tratto con il suo candore brillante, trasformatosi a poco a poco in colori sempre più caldi, fino al suo tramonto. Da Vignacastrisi abbiamo imboccato la via Francigena che conduce a Tricase. Un percorso per lo più sterrato, tra campi racchiusi in stupendi muretti a secco e "pajare", segni di una vita agricola ancora vivace. Raggiunta la chiesa della Madonna di Attarico, testimonianza della presenza di monaci basiliani in età antica, abbiamo percorso un ampio tratto con vista sul mare, da dove l'alba ci ha accarezzato con le sue luci stupende. A seguire, diversi chilometri di panorama agricolo e verdeggiante: il sole è tornato a farci compagnia, in un cielo azzurro limpidissimo. 

All'ingresso di Tricase, nel prato antistante la vecchia chiesa della Madonna di Costantinopoli, abbiamo pregato le Lodi e poi iniziato l'ultimo tratto, in direzione Alessano. 
Dopo circa sei ore di cammino complessivo, abbiamo quindi messo piede nel cimitero comunale di Alessano, dove, seguendo la "via del Bello" (una serie di pannelli tematici con opere d'arte e testi del vescovo di Molfetta) ci siamo finalmente trovati al cospetto della tomba di don Tonino. Alle nostre spalle, immagini della visita, in quel luogo, di papa Francesco, quattro anni fa. Davanti a noi il segno rimasto da quella visita: la placca di "venerabile" posta al centro della lapide. 
Dopo un po' di tempo personale, perché ciascuno potesse pregare, abbiamo celebrato la S. Messa nella attigua cappella del cimitero. A sorprenderci, alla fine della celebrazione, il fratello di don Tonino, con un piccolo ricordo per ciascuno di noi. 
Verso mezzogiorno siamo approdati alla Casa della Convivialità di Alessano, spaziosa struttura seicentesca, ex convento francescano, nostro alloggio per la notte. Il pranzo lo abbiamo consumato condividendo le scorte di cibo che ognuno aveva con sé, lasciando poi il tempo del pomeriggio al riposo. Prima di cena, ci siamo regalati un momento più prolungato del solito per la condivisione, sulla Parola del giorno, ma anche sul cammino in generale. Ormai mancano poche ore alla nostra mèta: giusto il tempo di un'ultima dormita e si riparte, per l'ultima volta.
 
Ultima modifica il 10 Settembre 2022

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